A2: la Sardegna ci conferma seconde
10-02-2018 17:33 - Serie A2
Quando affronti una trasferta in terra sarda i pronostici non sono mai così scontati, soprattutto perché ad aspettarci c´è un Selargius con un roster di tutto rispetto per qualità, varietà e profondità.
Fonte: Ufficio Stampa
Per prendere le misure all´attacco isolano ci mettiamo qualche minuto, mentre Fabbri e Mahlknecht mettono in scena una sfida nella sfida. Dopo l´8-4 firmato Arioli si mette al lavoro Giulia Rulli che ci trascina verso il sorpasso. Nella sfida uomo vs uomo è la nostra difesa a far vedere le cose migliori con il passare dei minuti. 3 triplozze di Longoni e 3 liberi di Visconti amplificano il parziale (5-21) a non basta il passaggio a zona della squadra di casa per fermare la mano calda delle pantere con il primo stop sul 13-26.
Il secondo periodo però racconta una storia diversa: la fisicità in campo aumenta insieme alla confusione. Non riusciamo più ad essere brillanti come prima e dopo aver toccato il +14, sono le sarde a prendere fiducia con le triple di Cordola e Rondinelli per il 25-33. Baldelli ci riporta a più 10, ma il gioco è molto poco corale e spesso affidato al talento delle singole. Continuiamo nella ricerca del ritmo offensivo e ci affidiamo alle stoppate di Mahlknecht, ma il nostro vantaggio si erode fino alla tripla di Meroni che ci porta al riposo sul 35-40.
Proviamo a rallentare i ritmi di gioco e la cosa sembra funzionare con l´immediato +10 firmato da Rulli. Ritroviamo un po´ di ordine in campo mentre Selargius sembra aver perso pericolosità in attacco. Tecnicamente la partita è molto più ruvida che in avvio e la foga porta spesso brutti consigli: Mahlknecht ci porta 51-37 a metà quarto e poi riusciamo a fare quello che serve fino al terzo stop che dice 45-57.
Proviamo ad azzannare la gara tornando a +15 con i canestri di Mahlknecht e Tibè, ma Laccorte tiene alta la guardia. Le difese sembrano più porose da ambo le parti e si segna a ripetizione; il vantaggio ci permette di gestire il tempo anche perché le cose tutto sommato funzionano. Mahlknecht vince il duello con Fabbri chiudendo con ben 9 stoppate nella gara e ci permette di avvicinarci all´ultima sirena con relativa tranquillità.
Non era certo una trasferta facile: se togliamo il secondo quarto (decisamente a favore delle isolane) siamo state praticamente sempre padrone di una gara che ha avuto una difficile interpretazione. Ci confermiamo con merito al secondo posto, ma ora, dopo due trasferte, torniamo a casa dove ospiteremo quel Bolzano che all´andata macchio il nostro ruolino.
G.S. San Salvatore Selargius - B&P COSTA 63-73
G.S. San Salvatore Selargius: Cordola 9, Mura 6, Arioli 12, Fabbri 11, Lussu 6, Pohling NE, Pinna, Lodddo, Gagliano 2, Lorusso NE, Laccorte 8, Rondinelli 9. All Staico
B&P COSTA: Rulli 22, Del Pero 8, Baldelli 6, Meroni 3, Mahlknecht 16, Longoni 9, Balossi, Spinelli NE, Visconti 3, Tibè 6. All Pirola
PARZIALI 13-26; 22-14; 10-17; 18-16
Fonte: Ufficio Stampa
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