A2: Costa d´autorità con Cagliari. Ora si pensa ai playoff.
22-04-2018 22:43 - Serie A2
B&P BASKET COSTA - C.U.S. CAGLIARI 82-43
B&P COSTA: Rulli 16, Del Pero 9, Baldelli 3, Mahlknecht 11, Longoni 8, Colognesi 6, Allevi 7, Balossi, Spinelli 2, Discacciati, Meroni 5, Tibè 15. All Pirola
C.U.S. CAGLIARI: Ridolfi 5, Gaetani 2, Rossi 9, Sorrentino 8, Borsetto 4, Caldaro 2, Zucca 5, Lewis 8, Niola N.E., Mancini. All Xaxa
PARZIALI: 23-15; 25-7; 15-11; 19-10
Si chiude con un eloquente 25-7 nel secondo quarto la gara di difficile interpretazione tra un Basket Costa ancora bruciato dalla sconfitta di Crema e un CUS bisognoso di punti in chiave salvezza.
Parte subito forte Costa, che ha voglia di scrollarsi di dosso i fantasmi, e Cagliari dopo un momento iniziale di disorientamento prova a stare al ritmo, alternando difese a uomo e a zona per provare a confondere le idee alle padroni di casa. Il ritmo però resta alto, e nel secondo quarto diventa insostenibile per le ospiti, che subiscono alternativamente soluzioni dall´arco, da sotto e in contropiede.
La partita nei secondi 20´ scorre via senza grandi sussulti nel punteggio ma con qualche appassionante duello personale. Purtroppo la sfortuna colpisce prima Sorrentino per le sarde, e poi (a 5" dal termine) Allevi per le brianzole. Ora si proverà a recuperare Camicam al meglio possibile, in vista dei prossimi importanti impegni con under 18 e under 16. La stagione della serie A invece procede con l´ultima di campionato in casa del Geas prima matematica, per poi svoltare nella serie playoff che porterà alla finale tra le vincitrici dei due tabelloni, e allo spareggio finale con la perdente del playout di A1 tra Battipaglia e Vigarano.
Ecco il commento del coach sul momento e sulla stagione regolare in conclusione:
"C´è molta amarezza per come sono andate le cose nella settimana passata. Noi e Geas siamo stati per quasi tutto il campionato a breve distanza, immaginando di poter giocare l´ultima di campionato come se fosse una finale. Sono quelle partite che in una carriera sogni di poter giocare e vincere. Meritavamo di potercela giocare, se non altro per la fatica e i miglioramenti raggiunti nel corso dell´anno. Purtroppo nello sport lavorare bene non è sufficiente. E nei dettagli loro hanno raggiunto il risultato pieno, mentre noi abbiamo lasciato 3 finali di gara rocamboleschi alle avversarie. Forse anche in virtù di una maturità leggermente superiore, a livello anagrafico e sportivo. Questo, giustamente, ha dato loro la promozione con una giornata di anticipo.
Ora noi prepareremo questo prosieguo del campionato provando a resettare il cervello. Sarà più facile farlo dopo aver giocato a Sesto e concluso la stagione regolare. Ci aspettano una serie di gare "dentro-fuori", simile alle situazioni che si vivono a livello internazionale. Le giocheremo con in fattore campo a favore. E´ l´occasione per fare quel salto "mentale" che ancora non abbiamo fatto: giocare contro avversarie quotate avendo il favore del pronostico e nessuna possibilità di sbagliare. E´ una situazione da persone mature. Determinate. Sicure. Credo che siamo pronte per questo salto."
Ora la parola a capitan Longoni:" È stato un anno positivo, sicuramente con periodi più difficili ma che abbiamo sempre superato insieme. Il gruppo è sicuramente il nostro punto di forza, anche con l´inserimento delle piccole 2002 abbiamo mantenuto la nostra identità, con la voglia di migliorarci e non mollare mai. Possiamo essere soddisfatte della seconda posizione, quest´anno le squadre erano di alto livello e con giocatrici di qualità. Sicuramente c´è un po´ il rammarico di non essere riuscite ad arrivare a sesto con la possibilità di giocarci tutto. Ma siamo cariche per dare il massimo nei playoff, divertendoci e mettendo in campo tutte le nostre caratteristiche atletiche tecniche che ci contraddistinguono. "
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