U13M Elite: Gamberi BIS
18-11-2014 11:12 - Campionati Giovanili Maschili
Ieri sera non confermiamo le buone impressioni a livello di gioco che avevamo espresso nell'ultima gara casalinga.
Prima trasferta per i nostri pistolini in un pallone acusticamente complicato e con palloni che sembrano palle magiche. Bisogna imparare ad adattarsi alle varie situazioni che incontreremo.
La gara inizia con pochissime segnature sul piano dell'equilibrio totale, tanto contropiede mal sfruttato da ambo le parti. Palloni che finiscono contro i muri o precari controlli in corsa sono la fotografia dei primi 5'. Becchiamo un parzialino finale di 4-0 che ci mette in rincorsa.
Nel secondo quarto sembriamo stare meglio in campo, con una gestione più accurata del pallone ma appena salgono i tni agonistici torniamo alla fretta e alla confusione che contrddistinguerà la gara. La 3° frazione è una fotocopia, recuperiamo qualche punticino, rischiamo di impattare e poi un passaggio sbagliato a metà campo o addirittura sotto il nostro canestro ridà verve agli avversari.
Iniziamo l'ultimo quarto sul -2 e sprintiamo alla grande. In 2 minuti siamo sul più 5 che confermiamo fino a 5' dalla fine nonostante la già prematura uscita per falli di Zigno. L'ansia però ci prende, smettiamo completamente di giocare insieme abbassando troppo il crapone e dimenticando sempre di fare tagliafuori (una costante x tutta la gara ma che nel finale è risultata ancor più determinante). Altre 2 perse sotto canestro e un fallo in attacco (il 5° di Tramazzo) a 2' dalla fine, ridanno il vantaggio agli avversari.
Qui ci sciogliamo completamente e chiudiamo con un parziale complessivo di 17-0 per gli avversari negli ultimi 5'.
Troppa foga e nervosismo per chiamate arbitrali a volte un po' casuali, ma certamente neutre, ci hanno trasportato ad errori individuali (falli di ripicca, sbracciate, disattenzione nella gestione degli spazi e delle collaborazioni) che hanno fatto crollare ogni possibilità di "bel gioco" e quindi successo. Dobbiamo porre più attenzione a creare situazioni di vantaggio senza palla in attaco e in difesa. Non è più possibile distrarsi quando non siamo in possesso del "tesssoro". Errori così enormi nel tagliafuori difensivo e nelle spaziature sulle penetrazioni (che aprono praterie agli avversari) non possiamo che pagarle a carissimo prezzo. Se poi, pur di ricevere sta palla, sballiamo ogni idea di collaborazione che ci siamo dati e quando l'abbiamo finalmente ricevuta scagliamo l'attrezzo con violenza senza equilibrio e consapevolezza di quello che abbiamo di fronte, la frittata è confezionata.
Altro problema è la gestione dei falli. Ne abbiamo sprecati troppi appoggiando mani a metà campo senza alcuna possibilità di averne un minimo vantagggio. Capire cosa fischia l'arbitro (anche se non sempre è coerente), scegliere quanto e quando osare, abbassando di un minimo l'aggressività nel caso, deve essere uno degli obiettivi per le prossime gare.
A sabato pronti a ricominciare "insieme" da dove interrotto, Alle 14 in casa contro Armani Junior, un bel banco di prova.
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Campionato Under 13 maschile èlite
Sporting Cusano Milanino - Basket Costa x l'unicef 51-39 (14-10 / 11-12 / 7-8 / 19-9)
Costa: Iggio Frigerio 3, Samu Invernizzi, Simo Rodigari, Aisac D'Anna 5, Bird Merlo 4, Gà De Luca 6, Zigno Panzeri 4, Nunu Riva 6, Hippo Corti 2, Tramazzo Tramarin 7.
FalliFatti 24 / FalliSubiti 19 / TL Fatti 5-8 / TL Subiti 5/25
Arbitro: Sig.Potenza
Fonte: bicio
Prima trasferta per i nostri pistolini in un pallone acusticamente complicato e con palloni che sembrano palle magiche. Bisogna imparare ad adattarsi alle varie situazioni che incontreremo.
La gara inizia con pochissime segnature sul piano dell'equilibrio totale, tanto contropiede mal sfruttato da ambo le parti. Palloni che finiscono contro i muri o precari controlli in corsa sono la fotografia dei primi 5'. Becchiamo un parzialino finale di 4-0 che ci mette in rincorsa.
Nel secondo quarto sembriamo stare meglio in campo, con una gestione più accurata del pallone ma appena salgono i tni agonistici torniamo alla fretta e alla confusione che contrddistinguerà la gara. La 3° frazione è una fotocopia, recuperiamo qualche punticino, rischiamo di impattare e poi un passaggio sbagliato a metà campo o addirittura sotto il nostro canestro ridà verve agli avversari.
Iniziamo l'ultimo quarto sul -2 e sprintiamo alla grande. In 2 minuti siamo sul più 5 che confermiamo fino a 5' dalla fine nonostante la già prematura uscita per falli di Zigno. L'ansia però ci prende, smettiamo completamente di giocare insieme abbassando troppo il crapone e dimenticando sempre di fare tagliafuori (una costante x tutta la gara ma che nel finale è risultata ancor più determinante). Altre 2 perse sotto canestro e un fallo in attacco (il 5° di Tramazzo) a 2' dalla fine, ridanno il vantaggio agli avversari.
Qui ci sciogliamo completamente e chiudiamo con un parziale complessivo di 17-0 per gli avversari negli ultimi 5'.
Troppa foga e nervosismo per chiamate arbitrali a volte un po' casuali, ma certamente neutre, ci hanno trasportato ad errori individuali (falli di ripicca, sbracciate, disattenzione nella gestione degli spazi e delle collaborazioni) che hanno fatto crollare ogni possibilità di "bel gioco" e quindi successo. Dobbiamo porre più attenzione a creare situazioni di vantaggio senza palla in attaco e in difesa. Non è più possibile distrarsi quando non siamo in possesso del "tesssoro". Errori così enormi nel tagliafuori difensivo e nelle spaziature sulle penetrazioni (che aprono praterie agli avversari) non possiamo che pagarle a carissimo prezzo. Se poi, pur di ricevere sta palla, sballiamo ogni idea di collaborazione che ci siamo dati e quando l'abbiamo finalmente ricevuta scagliamo l'attrezzo con violenza senza equilibrio e consapevolezza di quello che abbiamo di fronte, la frittata è confezionata.
Altro problema è la gestione dei falli. Ne abbiamo sprecati troppi appoggiando mani a metà campo senza alcuna possibilità di averne un minimo vantagggio. Capire cosa fischia l'arbitro (anche se non sempre è coerente), scegliere quanto e quando osare, abbassando di un minimo l'aggressività nel caso, deve essere uno degli obiettivi per le prossime gare.
A sabato pronti a ricominciare "insieme" da dove interrotto, Alle 14 in casa contro Armani Junior, un bel banco di prova.
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Campionato Under 13 maschile èlite
Sporting Cusano Milanino - Basket Costa x l'unicef 51-39 (14-10 / 11-12 / 7-8 / 19-9)
Costa: Iggio Frigerio 3, Samu Invernizzi, Simo Rodigari, Aisac D'Anna 5, Bird Merlo 4, Gà De Luca 6, Zigno Panzeri 4, Nunu Riva 6, Hippo Corti 2, Tramazzo Tramarin 7.
FalliFatti 24 / FalliSubiti 19 / TL Fatti 5-8 / TL Subiti 5/25
Arbitro: Sig.Potenza
Fonte: bicio
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