Il Basket Costa nella tana della Fassi Albino per il recupero del 20 febbraio.
02-03-2016 15:32 - Serie A2
Torna in campo venerdì 4 marzo alle ore 19 il Basket Costa, per il recupero della 7° giornata di ritorno sul campo della Fassi Albino. La gara infatti, che da calendario avrebbe dovuto giocarsi nel weekend del 20 febbraio, è stata posticipata a causa della convocazione in azzurro delle due giocatrici biancorosse Sara Canova e Alessandra Visconti.
A pochi giorni dunque dallo stop casalingo che la squadra di coach Pirola ha rimediato contro Castelnuovo Scrivia, le ragazze brianzole scenderanno sul parquet bergamasco per un match dal peso specifico davvero importante in ottica playoff. Perché se è pur vero che i giochi siano ancora quanto mai aperti in virtù di una classifica “corta” e di un buon numero di gare ancora da disputare (5 per l’esattezza, considerando il recupero ad Albino), è altrettanto chiaro che, ancor più dopo la sconfitta a domicilio di domenica scorsa, i due punti in palio venerdì diventino di capitale importanza verso quel treno playoff cui il team masnaghese ambisce fortissimamente.
Le orobiche dal canto loro, avanti di quattro lunghezze al Basket Costa(la Fassi ricopre attualmente il sesto posto, appaiata a 20 punti, in coabitazione con Alpo, Marghera e Pordenone), pare stiano attraversando un momento non facile poiché arrivano da due sconfitte di fila e saranno quindi in cerca di un pronto riscatto.
Lo starting five di Albino propone le esterne Eleonora Isacchi, classe 1985, 180 cm e l’ex Biassono Laura Fumagalli classe 1985, 178 cm, nello spot di ali Maria Locatelli, classe 1991, 182 cm e l’ex nerostellata Elisa Silva, mentre a presidiare l’area c’è la croata Gordana Bedalov, classe 1984, 191 cm(che dovrebbe tornare disponibile, nell’ultima gara non è scesa in campo).
L’allenatore della B&P Autoricambi Gabriele Pirola, in vista dell’incontro con le seriane, analizza così il momento di Longoni & Co., partendo a parlare del tanto agognato obiettivo playoff.
“Vorremmo prendere questo treno, – attacca il tecnico biancorosso – siamo lì ma è chiaro che per riuscirci dovremo portare fieno in cascina e come già detto in altre occasioni, la classifica corta ti porta con un paio di vittorie in zona playoff, però poi, se ti volti indietro, vedi che i playout sono a un passo e non puoi permetterti di distrarti”.
“Con Castelnuovo ci è mancato un po´ di carattere e – aggiunge - percentuali normali al tiro. Per il resto non potevamo competere sul gioco lento e statico, loro pesavano di più e lo sapevamo, così l´abbiamo messa sul ritmo, riuscendoci anche ma poi la cattiva serata al tiro non ci ha aiutato. Certo, perdere con un saldo di 24 a 10 tra palle recuperate e perse non mi era mai capitato, anche se è pur vero che Castelnuovo ha preso 14 rimbalzi in più di noi e questo le ha tenute vive”.
“A Bergamo, è fuori di dubbio, - conclude Pirola - andremo per vincere, facendo la nostra partita. Loro sono una squadra fisicamente enorme ed il canovaccio perciò è facilmente intuibile: velocità contro fisicità. Se ci passiamo la palla, corriamo e la buttiamo dentro, direi che nulla è vietato.
Nelle prossime 5 gare troveremo tre squadre che ci precedono come appunto Albino, Alpo e Marghera e 2 a pari punti con noi, Selargius e Carugate: davvero tanta roba. Quello che spero è di avere salute e buoni allenamenti, il resto vedremo cammin facendo”.
Si apre dunque ad Albino per il Basket Costa un tour de force impressionante, poiché in una settimana le masnaghesi scenderanno in campo in tre occasioni: venerdì 4 marzo appunto con la Fassi, martedì 8 sul parquet sardo di San Salvatore e sabato 12 infine, saranno a Verona sul campo dell’Alpo.
Tre partite che potranno dire molto sul cammino verso la post season delle “pantere” biancorosse.
Fonte: Ufficio Stampa
A pochi giorni dunque dallo stop casalingo che la squadra di coach Pirola ha rimediato contro Castelnuovo Scrivia, le ragazze brianzole scenderanno sul parquet bergamasco per un match dal peso specifico davvero importante in ottica playoff. Perché se è pur vero che i giochi siano ancora quanto mai aperti in virtù di una classifica “corta” e di un buon numero di gare ancora da disputare (5 per l’esattezza, considerando il recupero ad Albino), è altrettanto chiaro che, ancor più dopo la sconfitta a domicilio di domenica scorsa, i due punti in palio venerdì diventino di capitale importanza verso quel treno playoff cui il team masnaghese ambisce fortissimamente.
Le orobiche dal canto loro, avanti di quattro lunghezze al Basket Costa(la Fassi ricopre attualmente il sesto posto, appaiata a 20 punti, in coabitazione con Alpo, Marghera e Pordenone), pare stiano attraversando un momento non facile poiché arrivano da due sconfitte di fila e saranno quindi in cerca di un pronto riscatto.
Lo starting five di Albino propone le esterne Eleonora Isacchi, classe 1985, 180 cm e l’ex Biassono Laura Fumagalli classe 1985, 178 cm, nello spot di ali Maria Locatelli, classe 1991, 182 cm e l’ex nerostellata Elisa Silva, mentre a presidiare l’area c’è la croata Gordana Bedalov, classe 1984, 191 cm(che dovrebbe tornare disponibile, nell’ultima gara non è scesa in campo).
L’allenatore della B&P Autoricambi Gabriele Pirola, in vista dell’incontro con le seriane, analizza così il momento di Longoni & Co., partendo a parlare del tanto agognato obiettivo playoff.
“Vorremmo prendere questo treno, – attacca il tecnico biancorosso – siamo lì ma è chiaro che per riuscirci dovremo portare fieno in cascina e come già detto in altre occasioni, la classifica corta ti porta con un paio di vittorie in zona playoff, però poi, se ti volti indietro, vedi che i playout sono a un passo e non puoi permetterti di distrarti”.
“Con Castelnuovo ci è mancato un po´ di carattere e – aggiunge - percentuali normali al tiro. Per il resto non potevamo competere sul gioco lento e statico, loro pesavano di più e lo sapevamo, così l´abbiamo messa sul ritmo, riuscendoci anche ma poi la cattiva serata al tiro non ci ha aiutato. Certo, perdere con un saldo di 24 a 10 tra palle recuperate e perse non mi era mai capitato, anche se è pur vero che Castelnuovo ha preso 14 rimbalzi in più di noi e questo le ha tenute vive”.
“A Bergamo, è fuori di dubbio, - conclude Pirola - andremo per vincere, facendo la nostra partita. Loro sono una squadra fisicamente enorme ed il canovaccio perciò è facilmente intuibile: velocità contro fisicità. Se ci passiamo la palla, corriamo e la buttiamo dentro, direi che nulla è vietato.
Nelle prossime 5 gare troveremo tre squadre che ci precedono come appunto Albino, Alpo e Marghera e 2 a pari punti con noi, Selargius e Carugate: davvero tanta roba. Quello che spero è di avere salute e buoni allenamenti, il resto vedremo cammin facendo”.
Si apre dunque ad Albino per il Basket Costa un tour de force impressionante, poiché in una settimana le masnaghesi scenderanno in campo in tre occasioni: venerdì 4 marzo appunto con la Fassi, martedì 8 sul parquet sardo di San Salvatore e sabato 12 infine, saranno a Verona sul campo dell’Alpo.
Tre partite che potranno dire molto sul cammino verso la post season delle “pantere” biancorosse.
Fonte: Ufficio Stampa
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