Il Basket Costa di scena a Marghera.
01-04-2016 16:33 - Serie A2
Penultima giornata di ritorno per il campionato di serie A2, con il Basket Costa che domenica 3 aprile nel tardo pomeriggio(ore 18) sarà ospite sul campo della Rittmeyer Marghera.
E se per i verdetti finali si dovrà probabilmente attendere i risultati dell’ultima giornata, almeno per quanto riguarda la classifica dal quinto posto in giù, per la vetta invece sono ormai certe le prime quattro della classe che saranno Broni e Crema(rispettivamente prima e seconda forza del campionato) e Vicenza e Milano che sono in lotta per la terza piazza.
Le prossime avversarie della B&P, attualmente a quota 24 punti e “tallonate” immediatamente dietro dalle masnaghesi che in graduatoria ne hanno 22, poggiano principalmente i loro destini sul terzetto Striulli-Mattiuzzo-Fabris, con le prime due, a fungere da cuore pulsante e dettare i ritmi del gioco delle venete.
All’andata le biancorosse persero a domicilio di sole due lunghezze(62-64) e con ancora due match da giocare alla fine della stagione regolare, il destino della formazione di coach Pirola è ancora tutto da scrivere, come lo stesso tecnico ammette.
“La trasferta a Marghera – dice l’allenatore - è un po´ la madre di tutte le partite. Perdendo puoi essere decimo, vincendo quinto. A dire il vero, speravo di arrivare a questa gara a contatto con loro e giocarcela a viso aperto. Così faremo. Ci stiamo allenando bene, loro sono una squadra che ha dimostrato di saper vincere match difficili e quando una partita è tirata, magari punto a punto, difficilmente perdono”.
“Possono contare – continua - su un´ottimo asse play-pivot (Striulli-Fabris), tra i meglio funzionanti della categoria; attorno a loro ci sono una serie di ragazze che non mollano mai, intercambiabili e molto determinate”.
“Marghera non è una squadra da prendere con le pinze, ma con decisione e forza, se no vieni piano piano triturato dal loro gioco. Diciamo che per vincere, servirà la nostra migliore versione. Dal punto di vista fisico, al momento, possiamo contare su quasi tutte (a parte le 3 lungo-degenti Schieppati, Meroni, Tagliabue ndr), con il solo punto di domanda riguardante Sara Canova, alle prese con un fastidioso problema al piede. Tuttavia questa squadra ha dimostrato di saper andare oltre le assenze, anche se ci auguriamo di poterla schierare regolarmente”.
Da segnalare l’ottima riuscita del Torneo delle Promesse “Memorial Nino Ranieri & Graziella Calise” Limonta Cup, svoltosi venerdì e sabato scorsi al PalaMia di Costa, che ha visto scendere in campo ben 7 squadre(tra cui Excelsior Bergamo, Genova Pegli, Seregno e San Giuliano Milanese) per un totale di 21 gare disputate. Buona l’affluenza di pubblico e la qualità dell’organizzazione, come al solito impeccabile, per una due giorni davvero coinvolgente, piena di sorrisi e divertimento per tutti. Per la cronaca è stato il team Basket Costa del 2002 ad uscire vincitore in questa quarta edizione, dedicata alla memoria di due personaggi unici nella storia della società masnaghese.
Fonte: Ufficio Stampa
E se per i verdetti finali si dovrà probabilmente attendere i risultati dell’ultima giornata, almeno per quanto riguarda la classifica dal quinto posto in giù, per la vetta invece sono ormai certe le prime quattro della classe che saranno Broni e Crema(rispettivamente prima e seconda forza del campionato) e Vicenza e Milano che sono in lotta per la terza piazza.
Le prossime avversarie della B&P, attualmente a quota 24 punti e “tallonate” immediatamente dietro dalle masnaghesi che in graduatoria ne hanno 22, poggiano principalmente i loro destini sul terzetto Striulli-Mattiuzzo-Fabris, con le prime due, a fungere da cuore pulsante e dettare i ritmi del gioco delle venete.
All’andata le biancorosse persero a domicilio di sole due lunghezze(62-64) e con ancora due match da giocare alla fine della stagione regolare, il destino della formazione di coach Pirola è ancora tutto da scrivere, come lo stesso tecnico ammette.
“La trasferta a Marghera – dice l’allenatore - è un po´ la madre di tutte le partite. Perdendo puoi essere decimo, vincendo quinto. A dire il vero, speravo di arrivare a questa gara a contatto con loro e giocarcela a viso aperto. Così faremo. Ci stiamo allenando bene, loro sono una squadra che ha dimostrato di saper vincere match difficili e quando una partita è tirata, magari punto a punto, difficilmente perdono”.
“Possono contare – continua - su un´ottimo asse play-pivot (Striulli-Fabris), tra i meglio funzionanti della categoria; attorno a loro ci sono una serie di ragazze che non mollano mai, intercambiabili e molto determinate”.
“Marghera non è una squadra da prendere con le pinze, ma con decisione e forza, se no vieni piano piano triturato dal loro gioco. Diciamo che per vincere, servirà la nostra migliore versione. Dal punto di vista fisico, al momento, possiamo contare su quasi tutte (a parte le 3 lungo-degenti Schieppati, Meroni, Tagliabue ndr), con il solo punto di domanda riguardante Sara Canova, alle prese con un fastidioso problema al piede. Tuttavia questa squadra ha dimostrato di saper andare oltre le assenze, anche se ci auguriamo di poterla schierare regolarmente”.
Da segnalare l’ottima riuscita del Torneo delle Promesse “Memorial Nino Ranieri & Graziella Calise” Limonta Cup, svoltosi venerdì e sabato scorsi al PalaMia di Costa, che ha visto scendere in campo ben 7 squadre(tra cui Excelsior Bergamo, Genova Pegli, Seregno e San Giuliano Milanese) per un totale di 21 gare disputate. Buona l’affluenza di pubblico e la qualità dell’organizzazione, come al solito impeccabile, per una due giorni davvero coinvolgente, piena di sorrisi e divertimento per tutti. Per la cronaca è stato il team Basket Costa del 2002 ad uscire vincitore in questa quarta edizione, dedicata alla memoria di due personaggi unici nella storia della società masnaghese.
Fonte: Ufficio Stampa
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