Finisce a testa alta la stagione del Basket Costa.
10-04-2016 16:06 - Serie A2
La B&P cade a domicilio con Milano e cala dunque il sipario sulla stagione delle brianzole, che però escono a testa alta, dopo aver lottato per tutto l’arco della gara, dando più volte l’impressione di poter acciuffare il tanto agognato sogno playoff.
Nella partita decisiva si fanno, per l’ennesima volta, sentire le assenze e le masnaghesi devono ancora una volta pagare a caro prezzo la mancanza di rotazioni sotto le plance, che costringono sin da subito a un surplus di lavoro una encomiabile Franci Pozzi e una volitiva Ale Visconti, penalizzata in un amen dai falli.
La cronaca.
Sono Da Silva e Pozzecco da una parte, Canova e Del Pero dall’altra a farla da padrone e dopo un piccolo strappo assestato dalle ospiti su due liberi a segno di Picotti che firma il 6 a 14 dopo 3’ minuti e mezzo di gioco, è Costa a ricucire con pazienza e riportarsi a -3(11-14) a 4’ dalla prima sirena: immediato time out milanese. Al rientro in campo il match cerca un padrone senza trovarlo e il punteggio è praticamente su binari di equilibrio, infatti a 2’30’’ è ancora -3 casalingo sul 15 a 18. Picotti esce per infortunio, a Da Silva viene fischiato un sacrosanto fallo in attacco, tecnico alla panchina ospite per proteste e a 34’’ alla fine del periodo, Ristic segna un libero e con palla in mano Visconti segna dall’angolo, mentre Pozzecco sulla sirena decreta il 18 a 20 del 10’.
Di nuovo sul parquet, è una vivace Ale Visconti a suonare la carica per le pantere, prima che Maffenini e Co. piazzino un nuovo piccolo break. Le biancorosse infatti hanno le polveri bagnate e i tiri in transizione non entrano, ma Costa mette grande energia e intensità in difesa e dopo il -3 del 16’(26-29) su una bomba di Ristic, è un 6 a 0 delle milanesi a far sbandare le padrone di casa, che andranno al riposo lungo sul 26 a 35.
Alla riapertura della contesa, le masnaghesi vanno ancora sotto e al 22’ il punteggio recita un preoccupante -13, sul 26 a 39, tuttavia la formazione di coach Pirola non ci sta e con una Canova versione Arsenio Lupin(saranno 7 le biglie recuperate a fine gara per l’ala di Garbagnate), una Del Pero di gran carattere e una Visconti tosta sotto le plance, danno l’accelerata giusta per il -5 del 27’(38 a 43).
Una maggiore intensità difensiva delle brianzole riapre definitivamente l’incontro, grazie anche a Masha Maiorano, a sopperire alla giornata opaca in attacco con grande ardore difensivo, a una vivacissima Longoni e a una determinata Misto’, che portano lo score sul -4 del 43 a 47 del 30’.
La B&P è in fiducia e con la difesa press fa perdere la bussola a Milano. Pinotti si fa espellere per doppio tecnico, Canova e Ristic confezionano il sorpasso del 49 a 47 a 6’ dal termine della gara.
Gli ultimi minuti regalano errori da ambo le parti con le due squadre che accusano e la stanchezza e la tensione della posta in palio. Le biancorosse non mollano un cm e fino a due minuti dal termine( +1 Costa, 54 a 53) sono lì con la testa, poi le energie vengono meno, mentre le meneghine ne hanno ancora quel tot che basta, per condurre in porto la vittoria per il 57 a 62 finale.
Per il Basket Costa comunque un finale di stagione che manca i playoff per un soffio, ma che regala con grande soddisfazione una meritata salvezza, arrivata senza la pericolosa lotteria dei playout.
Risultato, vale la pena rimarcarlo, non così scontato dopo gli innumerevoli infortuni vissuti dalla truppa di coach Pirola durante la stagione.
I tabellini:
Basket Costa: Longoni 5, Canova 14, Del Pero 13, Ristic 11, Misto’ 3, Visconti 6, Pozzi, Maiorano M. 5
Milano: Da Silva 19, Rossi 4, Pozzecco 14, Martelliano 6, Maffenini 11, Albano 6, Picotti 2
Fonte: Ufficio Stampa
Nella partita decisiva si fanno, per l’ennesima volta, sentire le assenze e le masnaghesi devono ancora una volta pagare a caro prezzo la mancanza di rotazioni sotto le plance, che costringono sin da subito a un surplus di lavoro una encomiabile Franci Pozzi e una volitiva Ale Visconti, penalizzata in un amen dai falli.
La cronaca.
Sono Da Silva e Pozzecco da una parte, Canova e Del Pero dall’altra a farla da padrone e dopo un piccolo strappo assestato dalle ospiti su due liberi a segno di Picotti che firma il 6 a 14 dopo 3’ minuti e mezzo di gioco, è Costa a ricucire con pazienza e riportarsi a -3(11-14) a 4’ dalla prima sirena: immediato time out milanese. Al rientro in campo il match cerca un padrone senza trovarlo e il punteggio è praticamente su binari di equilibrio, infatti a 2’30’’ è ancora -3 casalingo sul 15 a 18. Picotti esce per infortunio, a Da Silva viene fischiato un sacrosanto fallo in attacco, tecnico alla panchina ospite per proteste e a 34’’ alla fine del periodo, Ristic segna un libero e con palla in mano Visconti segna dall’angolo, mentre Pozzecco sulla sirena decreta il 18 a 20 del 10’.
Di nuovo sul parquet, è una vivace Ale Visconti a suonare la carica per le pantere, prima che Maffenini e Co. piazzino un nuovo piccolo break. Le biancorosse infatti hanno le polveri bagnate e i tiri in transizione non entrano, ma Costa mette grande energia e intensità in difesa e dopo il -3 del 16’(26-29) su una bomba di Ristic, è un 6 a 0 delle milanesi a far sbandare le padrone di casa, che andranno al riposo lungo sul 26 a 35.
Alla riapertura della contesa, le masnaghesi vanno ancora sotto e al 22’ il punteggio recita un preoccupante -13, sul 26 a 39, tuttavia la formazione di coach Pirola non ci sta e con una Canova versione Arsenio Lupin(saranno 7 le biglie recuperate a fine gara per l’ala di Garbagnate), una Del Pero di gran carattere e una Visconti tosta sotto le plance, danno l’accelerata giusta per il -5 del 27’(38 a 43).
Una maggiore intensità difensiva delle brianzole riapre definitivamente l’incontro, grazie anche a Masha Maiorano, a sopperire alla giornata opaca in attacco con grande ardore difensivo, a una vivacissima Longoni e a una determinata Misto’, che portano lo score sul -4 del 43 a 47 del 30’.
La B&P è in fiducia e con la difesa press fa perdere la bussola a Milano. Pinotti si fa espellere per doppio tecnico, Canova e Ristic confezionano il sorpasso del 49 a 47 a 6’ dal termine della gara.
Gli ultimi minuti regalano errori da ambo le parti con le due squadre che accusano e la stanchezza e la tensione della posta in palio. Le biancorosse non mollano un cm e fino a due minuti dal termine( +1 Costa, 54 a 53) sono lì con la testa, poi le energie vengono meno, mentre le meneghine ne hanno ancora quel tot che basta, per condurre in porto la vittoria per il 57 a 62 finale.
Per il Basket Costa comunque un finale di stagione che manca i playoff per un soffio, ma che regala con grande soddisfazione una meritata salvezza, arrivata senza la pericolosa lotteria dei playout.
Risultato, vale la pena rimarcarlo, non così scontato dopo gli innumerevoli infortuni vissuti dalla truppa di coach Pirola durante la stagione.
I tabellini:
Basket Costa: Longoni 5, Canova 14, Del Pero 13, Ristic 11, Misto’ 3, Visconti 6, Pozzi, Maiorano M. 5
Milano: Da Silva 19, Rossi 4, Pozzecco 14, Martelliano 6, Maffenini 11, Albano 6, Picotti 2
Fonte: Ufficio Stampa
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