B&P Costa Masnaga 16/17... primi pensieri su noi e "gli altri"
11-08-2016 08:35 - Serie A2
Gabriele Pirola
Ho letto da qualche parte queste parole: "la corazzata Costa".
Mi hanno fatto pensare...
Mi hanno fatto pensare che la gente dell´ambiente ci riconosce di aver fatto un buon mercato. Questo è un punto di partenza. Sono contentissimo di come abbiamo composto la squadra. Siamo partiti con dei nomi e abbiamo chiuso tutti gli obiettivi che avevamo.
Abbiamo dovuto fare anche dei tagli dolorosi, e prenderci dei rischi per far crescere le ragazze più giovani.
Il gruppo ha un mix di esperienza e freschezza che mi piace. Siamo una squadra che può essere pericolosa in molti modi, sia con le giocatrici più piccole che con quelle più lunghe; in difesa dovremmo riuscire ad avere un´indole aggressiva, e in attacco a variare i modi per portare a casa il risultato migliore.
Mi hanno fatto pensare però che le avversarie sono di tutto rispetto, e sulla carta in alcuni casi anche superiori a noi.
Non penso infatti che siamo una corazzata, credo che il livello si sia alzato (l´A1 si è ristretta a 12 team) e che ci siano molte squadre in grado di lottare per le prime posizioni.
Entrambi i gironi sono altamente competitivi. Nel nostro, inoltre, ci sono tutte e 3 le società scese dall´A1: CUS, Geas e Orvieto. Si tratta di un girone molto duro, con tante pretendenti alle posizioni di vertice.
A mio modo di vedere le favorite sono 2:
- Sesto ha un livello altissimo, sia per tecnica che per esperienza. Tutta gente da A1. Un quintetto con Arturi-Gambarini-Galbiati-Barberis-Ercoli è da promozione diretta. Con Schieppati che sarà motivatissima a ritrovare campo e minuti. Giocano per arrivare prime.
- Crema ha "inserito" due ragazze che hanno fatto le loro fortune fino a 12 mesi prima (Picotti e Capoferri) in un roster che quest´anno ha stupito e sfiorato la promozione in A1. Sicurezze su sicurezze. Saranno in 10, sempre intercambiabili, di alto livello. Vogliono arrivare in fondo, è chiaro.
Poi c´è un gruppo di pretendenti di alto livello:
- Carugate, che ha cambiato un po´ volto (e allenatore), mantenendo la regia nelle mani di un playmaker come Stabile, e dandole un riferimento come Correal. Ricordiamoci che si parla di una nazionale. L´allenatore è Paolo Re, un allenatore con la A maiuscola, che lavora a migliorare le giocatrici. Farà bene. La quarta lunga (partendo dietro a Laterza, Scarsi e Albano) sarà Sara Polato. L´augurio è che col lavoro possa ricavarsi sempre più minuti in campo.
- Sanga ha leggermente modificato la coppia interna, passando da Picotti-Da Silva a Vente-Guarneri. Dovrà trovare chimica in quel settore. Ma ha inserito Sara Canova, una sicurezza. Poliedrica e determinata, va a dare un qualcosa in più a un gruppo di esterne già rodatissimo da un anno vincente insieme.
- Albino ha la Sua squadra (Fumagalli, Silva, Marulli, Lussana, Vincenzi etc), con un playmaker a mio avviso molto forte (Packovski) e un allenatore molto esperto (Stibiel). Devono anche loro ritrovare un po´ di chimica internamente, ma le esterne sanno fare canestro e mettere in ritmo chiunque; non ho dubbi che faranno bene.
- Castelnuovo ha confermato il blocco storico (Gabba, Bergante, D´Amico), Porro anche, e inserito Rosso alla già acquisita torinese Salvini. Calcolando che manca ancora la stranieranon ho dubbi nell´inserirle tra le forti.
- Empoli ha inserito in un roster già consolidato (playoff lo scorso anno) Narviciute. Lei e Pochobradska formano una coppia interna potente ed eclettica. Di difficilissima interpretazione.
- Orvieto è un altro gruppo con valori da A1: Bonasia era il play di Battipaglia, non proprio una realtà di secondo piano; Brunelli una protagonista dell´A2, Mazyonite un´ala pivot lituana con esperienze in nazionali giovanili e in College.
Sulle altre squadre, che sono ancora in fase di assemblaggio, non mi esprimo ancora. Virtus Cagliari ha acquisito Templari (A1) e Da Silva, che con Sarni forerà un´altra coppia di interne molto molto ingombrante e interessante; Selargius ha inserito Arioli (A1) in uscita dal CUS; CUS con Riccardi e Bungaite pone basi solidissime. Insomma, ancora tanto da fare per chiudere i roster ma è già evidente l´impressione che ci sarà da battagliare sempre ovunque. L´ultima arrivata è Alghero, vedremo come si muoveranno nell´allestire il roster. Sono una società che comunque ha esperienza in questa categoria. Bolzano è stata ripescata. Ripartirà dalle proprie ragazze (Zambarda su tutte, fortissima).
Insomma, anche quest´anno non ci faremo mancare niente: né patemi né gioie. La nostra stagione inizia il 25/8. Saremo uno staff importante e numeroso, molto attento.
Fonte: CoachP
Mi hanno fatto pensare...
Mi hanno fatto pensare che la gente dell´ambiente ci riconosce di aver fatto un buon mercato. Questo è un punto di partenza. Sono contentissimo di come abbiamo composto la squadra. Siamo partiti con dei nomi e abbiamo chiuso tutti gli obiettivi che avevamo.
Abbiamo dovuto fare anche dei tagli dolorosi, e prenderci dei rischi per far crescere le ragazze più giovani.
Il gruppo ha un mix di esperienza e freschezza che mi piace. Siamo una squadra che può essere pericolosa in molti modi, sia con le giocatrici più piccole che con quelle più lunghe; in difesa dovremmo riuscire ad avere un´indole aggressiva, e in attacco a variare i modi per portare a casa il risultato migliore.
Mi hanno fatto pensare però che le avversarie sono di tutto rispetto, e sulla carta in alcuni casi anche superiori a noi.
Non penso infatti che siamo una corazzata, credo che il livello si sia alzato (l´A1 si è ristretta a 12 team) e che ci siano molte squadre in grado di lottare per le prime posizioni.
Entrambi i gironi sono altamente competitivi. Nel nostro, inoltre, ci sono tutte e 3 le società scese dall´A1: CUS, Geas e Orvieto. Si tratta di un girone molto duro, con tante pretendenti alle posizioni di vertice.
A mio modo di vedere le favorite sono 2:
- Sesto ha un livello altissimo, sia per tecnica che per esperienza. Tutta gente da A1. Un quintetto con Arturi-Gambarini-Galbiati-Barberis-Ercoli è da promozione diretta. Con Schieppati che sarà motivatissima a ritrovare campo e minuti. Giocano per arrivare prime.
- Crema ha "inserito" due ragazze che hanno fatto le loro fortune fino a 12 mesi prima (Picotti e Capoferri) in un roster che quest´anno ha stupito e sfiorato la promozione in A1. Sicurezze su sicurezze. Saranno in 10, sempre intercambiabili, di alto livello. Vogliono arrivare in fondo, è chiaro.
Poi c´è un gruppo di pretendenti di alto livello:
- Carugate, che ha cambiato un po´ volto (e allenatore), mantenendo la regia nelle mani di un playmaker come Stabile, e dandole un riferimento come Correal. Ricordiamoci che si parla di una nazionale. L´allenatore è Paolo Re, un allenatore con la A maiuscola, che lavora a migliorare le giocatrici. Farà bene. La quarta lunga (partendo dietro a Laterza, Scarsi e Albano) sarà Sara Polato. L´augurio è che col lavoro possa ricavarsi sempre più minuti in campo.
- Sanga ha leggermente modificato la coppia interna, passando da Picotti-Da Silva a Vente-Guarneri. Dovrà trovare chimica in quel settore. Ma ha inserito Sara Canova, una sicurezza. Poliedrica e determinata, va a dare un qualcosa in più a un gruppo di esterne già rodatissimo da un anno vincente insieme.
- Albino ha la Sua squadra (Fumagalli, Silva, Marulli, Lussana, Vincenzi etc), con un playmaker a mio avviso molto forte (Packovski) e un allenatore molto esperto (Stibiel). Devono anche loro ritrovare un po´ di chimica internamente, ma le esterne sanno fare canestro e mettere in ritmo chiunque; non ho dubbi che faranno bene.
- Castelnuovo ha confermato il blocco storico (Gabba, Bergante, D´Amico), Porro anche, e inserito Rosso alla già acquisita torinese Salvini. Calcolando che manca ancora la stranieranon ho dubbi nell´inserirle tra le forti.
- Empoli ha inserito in un roster già consolidato (playoff lo scorso anno) Narviciute. Lei e Pochobradska formano una coppia interna potente ed eclettica. Di difficilissima interpretazione.
- Orvieto è un altro gruppo con valori da A1: Bonasia era il play di Battipaglia, non proprio una realtà di secondo piano; Brunelli una protagonista dell´A2, Mazyonite un´ala pivot lituana con esperienze in nazionali giovanili e in College.
Sulle altre squadre, che sono ancora in fase di assemblaggio, non mi esprimo ancora. Virtus Cagliari ha acquisito Templari (A1) e Da Silva, che con Sarni forerà un´altra coppia di interne molto molto ingombrante e interessante; Selargius ha inserito Arioli (A1) in uscita dal CUS; CUS con Riccardi e Bungaite pone basi solidissime. Insomma, ancora tanto da fare per chiudere i roster ma è già evidente l´impressione che ci sarà da battagliare sempre ovunque. L´ultima arrivata è Alghero, vedremo come si muoveranno nell´allestire il roster. Sono una società che comunque ha esperienza in questa categoria. Bolzano è stata ripescata. Ripartirà dalle proprie ragazze (Zambarda su tutte, fortissima).
Insomma, anche quest´anno non ci faremo mancare niente: né patemi né gioie. La nostra stagione inizia il 25/8. Saremo uno staff importante e numeroso, molto attento.
Fonte: CoachP
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