Incredibile a Cecina, le panterine dell’U15 Gold si laureano Campionesse d’Italia!
Partite con l’ambizione di entrare fra le migliori quattro, le ragazze allenate da coach Sara Molteni si sono ritrovate, nella calda serata di ieri, a “mordere” la medaglia più prestigiosa in palio.
“Riguardo le immagini di ieri e ancora stento a credere che sia tutto vero. Le “raga”, dal primo giorno, hanno dimostrato una capacità di reagire alle difficoltà che mai nella mia carriera avevo incontrato. Etica del lavoro, piacere nello stare insieme, essere una la spalla dell’altra e un pizzico di incoscienza le hanno, ci hanno, rese una macchina perfetta, che è riuscita ad andare oltre i propri limiti fino ad arrivare lì dove forse solo noi immaginavamo di poter arrivare.
E allora voglio ringraziarle, una ad una, tutte e 16, per questo viaggio insieme che sono certa nessuna di noi dimenticherà mai e che spero darà a loro la forza di reagire ai momenti duri che sicuramente prima o poi troveranno sul loro cammino.”
Un gruppo numeroso che ha lavorato molto e che non si é mai abbattuto anche nei momenti difficili che inevitabilmente ci sono stati.
“Oltre alle 12 presenti a Cecina (del 2011 Stefania Finazzi, Elena Corbetta, Giulia Rech, Carlotta Maggioni, Fatim Toure, Giulia Redaelli e Magda Fumagalli e del 2012 Laura Consonni, Rachele Riva, Emma Brusadelli, Vanessa Brynzyla e Martina Lafranconi) hanno fatto parte del gruppo anche le 2011 Dorotea Speranza ed Elissa Ben Ali, la 2012 Aurora Dalla Libera e la 2013 Linda Brambilla. Doveroso nominare tutte quelle che hanno permesso il raggiungimento di questo incredibile risultato. C’è un pezzo di ognuna di loro in questo scudetto”
“Personalmente, ovviamente, è stata una soddisfazione enorme! Ma sento di dover condividere questa gioia con tutto lo staff che ha lavorato con queste bimbe (Luca Mariani, Masha Maiorano, Mirko Marsili e Pier Rossi) con un grazie particolare ovviamente a Bicio (Ranieri, ndr) per avermi dato fiducia.”
E allora ancora congratulazioni a questo gruppo che si è ritrovato sul tetto d’Italia e che ci é arrivato con tanto tanto lavoro, senza mai lamentarsi per le “fatiche” richieste. TANTA ROBA!