SERIE A2: SOGNO FINALE SVANITO

Si interrompe in semifinale il cammino della CLV-Limonta Costa Masnaga alle A2A Final Eight di Serie A2. A conquistare l’accesso all’atto conclusivo è la Halley Thunder Matelica, che si impone per 79-72 al termine di una gara intensa, equilibrata e decisa soltanto nei minuti finali. Saranno dunque Matelica ed Alpo a contendersi il trofeo.

Costa fatica a trovare ritmo in avvio, ma dopo tre minuti si sblocca con le triple di Teder e Pirozzi (6-2), prendendo progressivamente il controllo del primo quarto. Le biancorosse mantengono il comando per tutta la frazione e chiudono sul +11, grazie anche alla tripla di Cibinetto che sigilla un ottimo avvio (24-13).

Nel secondo periodo cambia l’inerzia della partita. Matelica cresce di intensità e trova punti importanti con Bonvecchio (0-5 di parziale, 24-18). Il sorpasso arriva dalla lunetta con Bacchini (32-33), e la squadra di coach Matassini completa la rimonta con un parziale di 22-10, andando all’intervallo lungo avanti nel punteggio (34-35). Per le biancorosse tanti, troppi layup sbagliati. Volpato tiene in vita le brianzole con anche ben 5 rimbalzi offensivi.

Dopo la pausa Costa reagisce con personalità: Pirozzi e Brossmann riportano avanti le lombarde (52-44), ma ogni tentativo di allungo viene immediatamente respinto dalle triple di Gramaccioni e Bacchini, che tengono Matelica in scia. Il periodo si chiude 56-53 per le lombarde che regalano però un canestro a fil di sirena alle biancoblu.

L’equilibrio resta totale e viene confermato a inizio quarto periodo, quando Cabrini infila due triple consecutive per il 59-59. Negli ultimi minuti la tensione sale. Bacchini firma cinque punti consecutivi che valgono il nuovo +3 (63-66), ma una tripla di Teder ribalta ancora il punteggio a tre minuti dalla sirena (70-69). Si procede punto a punto fino al finale: Bonvecchio trova l’appoggio del 70-71, poi un arresto e tiro di Bacchini ristabilisce un possesso pieno di vantaggio a 40” dalla fine (70-73). Costa ha la palla del possibile pareggio, ma la tripla di Teder danza sul ferro ed esce. Dalla lunetta Bacchini e Bonvecchio non tremano e chiudono definitivamente i conti, consegnando a Matelica il pass per la finale. Finisce 72-79.

Una sconfitta che lascia rammarico, ma anche la consapevolezza di una prestazione giocata alla pari fino agli ultimi possessi contro una delle squadre più solide del torneo.