U17 GOLD: CHE FINALI!!

Sono terminate da pochissimi giorni le Finali Nazionali U17 andate in scena nel suo atto conclusivo nella splendida cornice della Cittadella dello Sport di Tortona ed è giusto rendere giustizia ad una squadra che ha saputo fare della sofferenza la sua forza. Ha sempre iniziato tutte le gare col freno a mano tirato, faticando, soffrendo appunto, ma non ha mai mollato di un centimetro, né fisicamente né mentalmente. Probabilmente il terzo posto sta un po’ stretto alle ragazze di coach Pierangelo Rossi e del suo assistente Pietro DellaRovere, perché, per la pallacanestro mostrata, probabilmente meritavano un posto al sole.

Abbiamo fatto due chiacchiere con Bicio Ranieri, deus ex machina del movimento masnaghese: “Sono molto orgoglioso di questo gruppo (atlete e staff) che ha dimostrato sul campo personalità, coraggio e capacità di seguire la nostra filosofia di gioco anche nei momenti più difficili. Sono molto orgoglioso dei miglioramenti individuali delle atlete che abbiamo mostrato e quindi della realizzazione positiva del percorso formato su di loro ad inizio stagione. Sono molto orgoglioso delle reazioni mentali, oltre che tecniche, alle difficoltà ed alle pressioni interne ed esterne (molto importanti) che non hanno minato le fondamenta di questo gruppo, e non era per niente facile. Due piccoli rammarichi, molto piccoli, ma che per mie caratteristiche non amo nascondere lanciando all’esterno solo messaggi stile marketing: non essere riusciti a prendere inerzia nelle gare, tranne l’ultima, causa partenze un po’ contratte, il che ci ha precluso la possibilità di gestire meglio la fatica; le scelte di gioco sbagliate negli ultimi 2 minuti della semifinale con Venezia, che commettono anche in NCAA (l’attuale campionato di riferimento per il top) e che quindi sono accettabili, però inutile negare che ci hanno impedito di arrivare al nostro limite massimo. La sintesi è comunque, FORTEMENTE, PROUD OF YOU!”

Vogliamo nominarle una per una perché meritano tutta l’attenzione del caso: Federica Corti, Eleonora Tavella, Olivia Lelli, Anna Bruno, Sofia Attolini, Irene Radice, Valentina Calvanese, Ginevra Pini, Sara Barraco, Alexandra Janer, Valentina Lo Monaco, Eleonora Ros e Anabel Dediu.

Coach Pier Rossi a mente fredda commenta così: “Sono contento della stagione che abbiamo fatto, ma ovviamente non nascondo il rammarico per non aver portato a casa lo scudetto che era l’obbiettivo e sicuramente alla nostra portata. Voglio sottolineare che questo gruppo non è formato solo dalle 13 che erano presenti in Piemonte, ma da 21, con altre 8 ragazze che hanno lavorato insieme a loro per tutto l’anno. La qualità del lavoro svolto, infatti, si vede anche dai risultati che sta ottenendo la squadra che gioca il campionato regionale di cui fanno parte appunto le 8 panterine non presenti (insieme alle 2011). Minimo sei giorni su sette in palestra, che vuol dire voglia di sacrificarsi.”

E allora come non nominare anche loro: Matilde Astori, Cecilia Arcani, Elisa Corti, Eleonora Molteni, Greta Prearo, Alice Campi, Valeria Sala e Ginevra Rizzi.

Ma percorriamo con lui un po’ tutta la stagione: “Abbiamo avuto un’annata che definirei regolare, imparando dai nostri errori. La sconfitta di questo inverno con Geas e la doppia vittoria nella finale regionale, ad esempio, ne sono la riprova. All’interzona abbiamo poi trovato squadre competitive ed attrezzate (Trieste -laureatasi poi vicecampione- e Basket Roma che ha perso di misura con Frascati) contro cui abbiamo giocato due ottime gare. Anche alle Finali Nazionali abbiamo affrontato solo avversari di prima fascia, quindi un cammino sempre in salita. Le nostre partenze diesel sono un dato di fatto, ma fare da zero a cento dal primo secondo di gioco è contro le leggi della fisica. Bisogna ingranare ed è quello che poi abbiamo fatto puntualmente. Abbiamo espresso, a detta di tutti, la pallacanestro migliore e ne sono fiero. Con San Martino di Lupari, nella giornata d’esordio, siamo usciti alla distanza; con Faenza, pur non giocando benissimo, l’abbiamo comunque portata a casa; contro Frascati, nella sfida per il primo posto del girone, abbiamo fatto una partita clamorosa. Nei quarti di finale con Firenze le toscane sono state molto brave a farci giocare la loro pallacanestro, ma ne siamo venuti fuori. In semifinale contro un gruppo di alto livello come la Reyer, dopo aver preso le misure, siamo stati bravissimi a metterle più volte alle corde. Ma è successo l’opposto del giorno prima, noi abbiamo sbagliato e loro hanno segnato. Questo é lo sport e bisogna accettarlo. Nella finale per il 3/4 posto contro le padrone di casa di Derthona abbiamo dimostrato la serietà, la solidità e la voglia di questo gruppo di fare risultato. Sono super felice per le ragazze e fiero dei risultati ottenuti!”

Soddisfazione quindi in casa Costa e linfa per proseguire con determinazione per questa strada, decisamente quella giusta!