Basket Costa accoglie con grande orgoglio la notizia della scelta di Lara Tagliabue come tedofora olimpica per un tratto del percorso della fiamma a Lecco, un riconoscimento che va ben oltre il gesto simbolico e che racconta una storia fatta di valori, impegno e passione autentica per lo sport.
Lara è stata nostra atleta per molti anni, lasciando un segno profondo non solo sul parquet, ma soprattutto dal punto di vista umano. Nel suo percorso sportivo e professionale ha sempre dimostrato come lo sport possa essere una vera esperienza costitutiva della persona, capace di educare, includere e creare opportunità di crescita individuale e collettiva.
Nella sua candidatura, Lara ha raccontato come lo sport abbia rappresentato prima una palestra di vita da atleta e poi uno strumento educativo e sociale, oggi al centro del suo lavoro. Essere tedofora, per lei, significa assumersi la responsabilità di “tenere accesa” la parte più pura e bella dello sport, quella che sa parlare a tutti, in particolare a chi parte da condizioni di svantaggio, e che può diventare occasione concreta di cambiamento positivo.
I valori della Carta Olimpica, come la condivisione, l’amicizia tra i popoli e la solidarietà, sono principi che Lara ha vissuto in prima persona anche in contesti complessi, dalle baraccopoli dell’Africa e dell’Asia fino alle realtà quotidiane del suo impegno professionale. Lo sport come linguaggio universale, capace di superare differenze culturali, linguistiche e sociali, è il messaggio che continua a portare con sé.
Grande anche l’emozione per aver percorso il tratto della fiamma proprio a Lecco, come raccontato dalle sue parole:
“Sono emozionata e grata per tutto. Ero convinta che sarei stata in un paesino sperduto della Valtellina. Essere a Lecco mi ha fatta emozionare ancora di più, perché sono vicino a Costa, quella che per anni è stata la mia seconda famiglia e a cui sono molto legata ancora oggi.”
Basket Costa si riconosce pienamente nel percorso di Lara Tagliabue, che continua a rappresentare al meglio i valori più autentici dello sport: rispetto, responsabilità, passione e attenzione alle persone.
A Lara va il nostro grazie più sincero e l’orgoglio di aver condiviso con lei un tratto importante di strada, dentro e fuori dal campo.